Annunci

Per poter operare sulle bande di frequenza assegnate al servizio necessita il possesso della Autorizzazione da parte del Ministero delle Comunicazioni che autorizza i radioamatori a comunicare gli uni con gli altri per mezzo del codice Morse (la telegrafia o CW), mediante il linguaggio vocale (fonia nelle bande FM, AM, LSB, USB) coadiuvati talvolta dal linguaggio Q, una lista di abbreviazioni internazionali che puoi trovare descritta piu' avanti nel sito, e negli ultimi anni anche tramite le trasmissioni digitali (radio+computer nei metodi SSTV, Slow Scan TeleVision, ATV Amatorial TeleVision, RTTY Radio Tele Type; meno comunemente si usano AMTOR, FEQ, PACTOR, GTOR. La licenza, a seguito dell'ottenimento della patente dopo avere passato con successo un esame teorico e pratico presso le sedi provinciali delle Amministrazioni, obbliga il radioamatore ad operare su ben precise bande di frequenza che sono assegnate a questo specifico servizio da rigorose convenzioni internazionali. La stessa licenza assegna anche un preciso nominativo internazionale di chiamata personale, univoco per ogni radioamatore del mondo.

Il mio è IZ8GDO: la prima parte del nominativo (IZ, il prefisso) è assegnata in accordo con un elenco internazionale fissato dai regolamenti per tutte le nazioni del mondo ed adattato talvolta, dalle autorità locali, per specifiche iniziative; la lettera "I" indica Italia. La parte finale del nominativo (ZTT, il suffisso) e' invece del tutto personale ed assegnata dal Ministero competente nazione per nazione, risultante da una combinazione di lettere dall'alfabeto definite negli ultimi anni da un computer. Tra i due gruppi di lettere si trova un numero legato, almeno per l'Italia, alla regione di residenza dell'operatore, il numero 8 dimostra che sono residente in Camapania.

 

Statistiche visitatori

mod_vvisit_counterOggi17
mod_vvisit_counterTotali39037

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Orario Italia

Syndication

powered_by.png, 1 kB

Home
Cenni e storia de radiantismo PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 09 agosto 2004

L'attività di radioamatore ha preso avvio agli inizi del XX secolo ed e' tra le più antiche nel campo delle telecomunicazioni. Il radiantismo era allora riservato a tecnici, quasi sempre professionisti, in grado di costruirsi tutte le apparecchiature, o a dilettanti autodidatti.

 

Guglielmo Marconi può essere considerato il primo radioamatore del mondo sia dal punto di vista scientifico ma anche da quello cronologico. A seguito delle ricerche sulla fisica ed elettricità del XVI e XVII secolo, fu lui che sviluppo' il primo sistema di telecomunicazione ad onde hertziane capace di ricevere e trasmettere messaggi via radio nel 1895. In breve tempo i pochi chilometri coperti dalla "telegrafia senza fili" aumentarono alle decine e poi alle centinaia; nel 1898 fu stabilito il collegamento fra Dover, in Inghilterra, e Vimereux in Francia attraversando tutto il canale della Manica; nel 1901 il collegamento, tramite l'uso dell'alfabeto morse, riuscì tra Poldhu in Cornovaglia e S.Giovanni di Terranova in Canada.

Sin dagli albori, questa attività venne guardata in Italia con crescente sospetto dalle autorità che costrinsero i primi operatori radio ad esercitare la loro passione in una atmosfera di clandestinità fino agli anni della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1946 le autorità alleate di occupazione in Italia, nei quali paesi il movimento radiantistico si era sviluppato liberamente, emisero i primi permessi provvisori; ma col trattato di pace e quindi il ritorno dei poteri alle autorità italiane furono introdotte nuove e forti limitazioni.

Ultimo aggiornamento ( venerdì 29 giugno 2007 )
 
< Prec.   Pros. >

Sondaggi

Che tipo di antenna utilizzi in HF ....
 

Chi e' online

Abbiamo 11 visitatori online
© 2010 ..:: IZ8GDO - Italian Radioamateur Station - Pasquale Cascone ::..
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.